1778 Tradizionale Infiorata Genzano di Roma

Hanno detto che..

Garibaldi nell'agosto del 1875 si rifiutò decisamente di passarvi sopra perché certe cose divine non si calpestano.

Vidi la festa, la gente, le bellezze veramente rare del paese, i Romani venuti in folla, i villeggianti dei vicini Castelli... L'insieme riesce vivacissimo; e visto dal piede della salita si mostra come un tappeto magnifico, che rincresce di veder poi guastato dai piedi della processione (D'Azeglio).

Non crediate che i fiori siano semplicemente gettati alla rinfusa per la strada. Niente affatto... Non direste neppure che son fiori, pensereste a tappeti variopinti e istoriati, stesi per terra. Tutti i motivi sono eseguiti in petali differenti, stemmi, vasi, disegni svariati, e perfino il ritratto del Papa (Gogol).

Tutta la strada è tappezzata di fiori.. Neanche un filo d'aria si muove e i fiori giacciono al suolo, come se fossero pesanti pietre preziose (C.H. Andersen).

Si celebra a Genzano una delle più belle feste d'Italia, la festa dei fiori; tutta la città pareva una gigantesca aiuola. Spettacolo meraviglioso (R.Voss).

È diventata per così dire una festa europea stante la sua celebrità, che attrae numerosi ammiratori del gusto dei genzanesi nell'adornare i piani delle strade con lavori di fiori d'ogni colore, disposti a disegno ciò fanno con celerità e facilità, ricoprendo la via con questi naturali tappeti ed arazzi estemporanei (G. Moroni).